ECCELLENZA TRICOLORE

Agroalimentare, Fidanza (FdI-ECR): “Italia prima in UE sui fondi per la promozione”

L'assegnazione dei finanziamenti europei premia il sistema nazionale con cinquanta milioni di euro per valorizzare il Made in Italy

Agroalimentare, Fidanza (FdI-ECR): “Italia prima in UE sui fondi per la promozione”

Il primato dell’Italia nell’assegnazione dei fondi europei dedicati alla promozione agroalimentare segna un risultato significativo per il comparto nazionale. Un terzo dei progetti finanziati dall’Unione Europea parla italiano, raggiungendo un valore complessivo di circa 50 milioni di euro. L’annuncio è stato rilasciato mercoledì 7 ottobre 2026 a Strasburgo dal capodelegazione di Fratelli d’Italia al Parlamento europeo e coordinatore del Gruppo ECR in Commissione Agricoltura, Carlo Fidanza (FdI-ECR).

I finanziamenti europei e il ruolo del ministero

Il rappresentante politico Carlo Fidanza (FdI-ECR) ha espresso soddisfazione per l’esito della ripartizione delle risorse comunitarie: «Il primato dell’Italia nell’assegnazione dei fondi europei per la promozione agroalimentare è un risultato straordinario, che ci rende orgogliosi e conferma ancora una volta la forza del nostro sistema. Un terzo dei progetti finanziati in Europa sono italiani, per un valore di circa 50 milioni di euro: al Ministro Francesco Lollobrigida il nostro plauso per il lavoro che sta portando avanti con determinazione a difesa delle eccellenze italiane».

La centralità del settore agroalimentare nell’agenda politica

L’analisi del capodelegazione Carlo Fidanza (FdI-ECR) sottolinea il valore strategico della filiera per l’economia nazionale e continentale:

«L’agroalimentare non è un settore come gli altri, ma un asset strategico per l’Italia e per l’Europa, capace di generare ricchezza, occupazione, export, sicurezza alimentare e presidio dei territori. Questo primato dimostra che quando l’Italia difende con autorevolezza i propri interessi e sa utilizzare bene gli strumenti europei può essere protagonista. Con il Governo Giorgia Meloni abbiamo rimesso agricoltura, sovranità alimentare e Made in Italy al centro dell’agenda nazionale ed europea. Continueremo su questa strada».